Sì, le notizie sono state positive: dal 19 agosto il Dipartimento del Tesoro statunitense ha improvvisamente aumentato gli acquisti di obbligazioni a lungo termine, e la SEC sta lavorando a nuove regolamentazioni crypto. Trump si è incontrato con rappresentanti del settore, e d’un tratto l’umore del mercato è diventato elettrico. Ma non è solo questo il motivo dell’impennata. Da mesi, infatti, nel grafico settimanale di Bitcoin si nascondeva qualcosa che molti hanno trascurato: una divergenza rialzista.
Cosa significa? In poche parole: il prezzo è sceso ulteriormente, ma l’Indice di Forza Relativa (RSI) – un indicatore dell’umore del mercato – non ha seguito la stessa tendenza. Mentre il prezzo raggiungeva nuovi minimi, l’RSI segnava minimi più alti. Questo suggerisce che la pressione di vendita sta diminuendo, nonostante il mercato sia ancora sotto pressione. Divergenze di questo tipo si vedono più spesso su intervalli di tempo brevi, ma su grafici settimanali? È estremamente raro. E ancora più raro è quando questa formazione anticipa un’inversione di tendenza.
Questa divergenza è la prima del suo genere da gennaio 2023 – e allora seguì una forte ripresa. Questo dimostra che l’at
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Apri conto Bybit →tuale rialzo non è solo una reazione a fattori esterni, ma anche un segnale che l’umore del mercato sta lentamente migliorando. La pressione di vendita che ha appesantito Bitcoin per mesi sembra ora allentarsi.
Jonatan Randin di PrimeXBT commenta: “Quando l’RSI forma una divergenza rialzista su base settimanale, è un forte segnale che la tendenza al ribasso sta perdendo slancio.” Questo non significa che il prossimo bullrun sia imminente, ma indica che le basi per una ripresa sostenibile si stanno gettando.
Per gli investitori, questo potrebbe essere un segnale importante: l’attuale rally non è solo un’esplosione di entusiasmo a breve termine, ma parte di un ciclo più ampio. La combinazione di forza grafica e impulsi fondamentali – siano essi supporti politici o misure delle banche centrali – potrebbe aprire la strada a ulteriori guadagni.
Tuttavia, attenzione: Bitcoin rimane un asset volatile. Shock esterni potrebbero ancora sconvolgere tutto. Eppure, l’attuale formazione grafica suggerisce chiaramente che le dinamiche per gli orsi stanno peggiorando. Se l’RSI continuerà a salire e il prezzo resterà sopra i 80.000 dollari, potrebbe essere un segnale forte di una tendenza rialzista duratura – simile a quella dell’anno scorso.
Conclusione: Le notizie della scorsa settimana sono state sicuramente un catalizzatore per la risalita, ma la rara divergenza rialzista nel grafico settimanale è il vero segnale di ottimismo. Essa mostra che il mercato di Bitcoin non si basa solo su impulsi esterni, ma sta lentamente recuperando forza propria. Per gli investitori potrebbe essere il momento di rivedere la propria strategia – e prepararsi a un’eventuale continuazione della fase rialzista. Restate vigili, ma seguite i segnali.
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